Oggi, 31 ottobre 2015, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, si è celebrata la cerimonia per l’assegnazione de Gli Scudi di San Martino, manifestazione giunta quest’anno alla XXXII^ edizione.

Numerose le autorità civili, militari e religiose presenti per rendere omaggio a persone ed Enti che si sono distinti in atti di solidarietà umana ed eroismo. Tra le personalità intervenute: Il Monsignor Vasco Giuliani in rappresentanza del Cardinale Giuseppe Betori, il Presidente del Consiglio della Regione Toscana, dottor Eugenio Giani, il Questore di Firenze, dottor Raffaele Micillo, Il Generale di Divisione Flaviano Godio in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Dottor Massimo Fratini, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Firenze e il Dottor Cosimo Ferri, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Presidente della XXXII^ Commissione Giudicatrice.

Presenti il Gonfalone della Città di Firenze, della Regione Toscana e del Comune di Lastra a Signa.

Il Calco Originale dell’Istituto Scudi di San Martino, realizzato 31 anni fa nella Bottega Artigiana dal Maestro Brandimarte, utilizzato ogni anno per forgiare gli Scudi in Bronzo e in Argento, sarà custodito per un intero anno presso la Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale (RI). Sono stati gli allievi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza de L’Aquila a consegnarlo ai nuovi custodi nel corso di una cerimonia ufficiale che si è svolta lo scorso 29 ottobre in frazione Coppito (AQ). Per dare ancora più risalto a questo passaggio di consegne, questa mattina, il Presidente Lupi ha rinnovato il gesto alla presenza del Dirigente Superiore della Scuola del Corpo Forestale dello Stato, Umberto D’Autilia e del Primo Dirigente Francesco Pennacchini.
La Banda del Corpo Militare della C.R.I. della Toscana, diretta dal Maestro Sottotenente Mauro Rosi, ha accompagnato la cerimonia eseguendo brani di repertorio oltre all’Inno Nazionale e a quello d’Europa.

Il Prof. Luigi Bellini ha presentato le opere donate all’Istituto Scudi di San Martino dal Maestro Mauro Capitani e dal giovane artista Gabriele Maria Teruzzi
Particolarmente toccante è stato il momento della consegna dello Scudo in Argento alla memoria a Cesare Dentico, panettiere di Bari che ci ha lasciato a soli 44 anni, stroncato da un malore dopo aver salvato sei bambini travolti dalle onde e spinti in mare aperto dalle correnti. Ha ritirato il riconoscimento la Madre di Dentico, la signora Cristina Gernone.
Scudo in Argento per l’App. Andrea Stamerra della GDF che, libero dal servizio, ha salvato la vita a un bambino di due anni colto da un grave malore all’interno di un centro commerciale di Agrigento.

Infine Scudo in Argento per la Maestra Donata Ruju di Cagliari che ha dato vita al progetto “Tutti Insieme per Sara”. Nella primavera del 2014 una sua allieva si è gravemente ammalata. La Maestra ha pensato che la piccola non poteva restare isolata dai suoi affetti e dai suoi amici, ma soprattutto non doveva rimanere indietro rispetto ai suoi compagni di classe. Malgrado le difficoltà economiche e burocratiche, questa maestra è riuscita a dotare l’aula di un collegamento a internet e di una webcam così da permettere alla bambina di partecipare alla vita di classe nonostante fosse fisicamente in ospedale. Sara, dopo essersi ripresa dalla malattia ha potuto tornare a scuola insieme ai suoi compagni. Tutti i ventitre bambini, che adesso frequentano la VA presso la scuola Randaccio di Cagliari, erano presenti alla Cerimonia ed hanno ricevuto per mano del Presidente dell’Istituto Scudi di San Martino, Roberto Lupi e della Prof.ssa Donatella Lippi (V.Pres della Commissione giudicatrice) un ricordo di questa giornata.

Scudo in Bronzo al Dottor Francesco Tozzi di Lastra a Signa. Sono pervenute All’Istituto numerose lettere da parte di cittadini che raccontano come Francesco Tozzi, sia da tutti i suoi pazienti considerato “uno di famiglia”, “un amico”. Laureato nel 1976, sposato con quattro figli, Francesco Tozzi è uno di quei medici che va oltre la professione. Il suo lavoro infatti non termina alla fine dell’orario dell’ambulatorio: la sua è quasi una missione nei confronti degli assistiti che ascolta anche al di fuori dei tempi lavorativi.
Gli altri insigniti con Scudo in Bronzo: l’App. Scelto Antonio Levanto dell’Arma dei Carabinieri per il salvataggio di una donna che si era gettata nel fiume Po; il Sergente Davide Pillolla per aver salvato un bambino di due mesi che stava morendo per una grave crisi respiratoria; infine Mr James Koufos residente a Sydney in Australia, che nei giorni concitati e di sovraesposizione mediatica della crisi Greca, vedendo la foto di un pensionato accasciato per terra, disperato, fuori da una banca, l’ha riconosciuto e ha deciso di rintracciarlo aiutarlo a risollevarsi.

Diploma di benemerenza alla Task Force Air – Siauliai Lituania, per il lavoro svolto dal personale dell’Arma azzurra al di là del servizio ordinario, impegnato in opere di sostentamento del locale orfanotrofio e a beneficio di case famiglia di Vilnius e di altre città della Repubblica Lituana; Al Dottor Francesco Zini di Parma per la sua partecipazione alla Missione Umanitaria Amigos de Salud alla quale ha contribuito a proprie spese mettendo a disposizione la propria professionalità e le attrezzature mediche necessarie; All’Ispettore Angelo Sacco della Polizia di Stato per il salvataggio di un anziano rimasto intrappolato in un edificio in fiamme. Alla Scuola Italiana Cani di Salvataggio (S.I.C.S.), presenti alla cerimonia con gli amici a quattro zampe che ogni anno contribuiscono a salvare numerose vite umane nelle
nostre spiagge; Al V. Comm. Igor De Amicis per essere intervenuto sul luogo di un incendio e aver tratto in salvo tre persone, tra queste anche un bambino.

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