Sabato 29 ottobre 2016, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, si è svolta la cerimonia per l’assegnazione de “Gli Scudi di San Martino”, manifestazione giunta quest’anno alla XXXIII^ edizione.
Numerose le autorità civili, militari e religiose che hanno accolto l’invito ad aderire al comitato d’onore per rendere omaggio a persone ed Enti che si sono distinti in atti di solidarietà umana ed eroismo.
In Palazzo Vecchio, sono intervenuti con il loro messaggio rivolto all’Istituto Scudi di San Martino e agli Insigniti: il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Firenze dottor Massimo Fratini; il Prefetto di Firenze, dottor Alessio Giuffrida; il Vicario del Questore di Firenze, dottor Andrea Grassi, anche in rappresentanza del Capo della polizia dottor Gabrielli; il Presidente del Consiglio della Regione Toscana, dottor Eugenio Giani e dal sottosegretario di Stato all’istruzione, dottor Gabriele Toccafondi.
Il Presidente dell’istituto Scudi di San Martino, Comm. Roberto Lupi, ha ringraziato tutti gli intervenuti giunti quest’anno anche dalla Grecia e dalla Lituania. In particolare si è rivolto ai giovani allievi della scuola primaria di Malmantile che hanno partecipato alla cerimonia accompagnati dall’insegnate Martina Materassi e dai loro genitori.
La XXXIII^ Commissione giudicatrice, riunitasi per assegnare gli Scudi in Argento, è stata quest’anno presenziata dalla dottoressa Cristina Acidini, Presidente della prestigiosa Accademia della Arti e del Disegno di Firenze.
La cerimonia è stata onorata dalla presenza del Gonfalone della Città di Firenze, della Regione Toscana e del Comune di Lastra a Signa. Tra Numerosi i numerosi messaggi giunti a sostegno dell’iniziativa si segnalano quelli del Presidente del Consiglio, dottor Matteo Renzi, della Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, Del Ministro dell’Economia Dottor Padoan, del direttore Generale di Pubblica Sicurezza dottor Gabrielli e dell’Ambasciatore di Lituania dottoressa Jolanta Balciniune.
Come da tradizione consolidata, la Banda del Corpo Militare della C.R.I. della Toscana, diretta dal Maestro Sottotenente Mauro Rosi, ha eseguito i brani che hanno sottolineato i momenti più emozionanti della cerimonia.
Il calco originale degli Scudi dell’Istituto Scudi di San Martino, realizzato trentadue anni fa dal Maestro Brandimarte, dal quale ogni anno sono forgiati gli Scudi in Bronzo e in Argento, è stato affidato all’Università di Vilnius, che lo custodirà per un intero anno. Il Pr. Dir. Dott. Francesco Pennacchini, della Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale (RI), l’ha consegnato Rettore, prof. Artūras Žukauskas accompagnato per questa speciale occasione da una rappresentanza della comunità Lituana a Firenze.
L’artista che quest’anno ha voluto donare una sua opera all’Istituto Scudi di San Martino, interpretando in maniera personale la visione della solidarietà e stata Daiva Kaireviciute.
Il Prof Luigi Bellini, Presidente de “Il Nuovo Rinascimento” e Ambasciatore dell’Italia nel mondo, ha presentato l’opera nella quale l’artista ha visto voluto rappresentare San Martino con il simbolo presente nello stemma del suo paese, la Lituania.
Gli insigniti di questa edizione hanno portato all’attenzione del numeroso pubblico storie ed esperienze molto toccanti ed emozionanti: lo Scudo in Argento alla memoria è stato assegnato al piccolo Giovanni Ignaccolo, prematuramente scomparso all’età di sette anni, dopo un calvario di 4 anni passato tra lunghe degenze ospedaliere e interventi chirurgici in seguito ad un grave incidente. Il piccolo Giovanni, consapevole nonostante la tenera età della gravità del suo stato, prima di lasciarci ha voluto donare i suoi risparmi all’ospedale di Modica, chiedendo che fossero utilizzati per non far soffrire altri bambini. I Genitori hanno tenuto fede a questa sua richiesta donando un’apparecchiatura medica al reparto di Pediatria dell’Ospedale ‘Maggiore’ di Modica.
Scudo in Argento anche per il Signor Gaetano Moscato, il “nonno” che a Nizza, durante l’attentato dello scorso luglio, per salvare i nipotini ha perso una gamba, ha ritirato il riconoscimento l figlia Manuela.
Giuseppe Sivero, sottoufficiale della Marina Militare Guardia Costiera di Ponza, ha ricevuto lo Scudo in Argento per aver salvato dal soffocamento il piccolo Maurizio Parlato di soli 3 mesi, a Nocera Inferiore (NA); la sua candidatura è stata sostenuta da numerose segnalazioni di cittadini che hanno assistito al salvataggio.
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati gli Scudi in Bronzo all’Ass. Capo Giovanni Pietro Cancian, della Polizia di Stato; al Brig. Diego Iacono della Guardia di Finanza; all’allievo Dario De Sanctis della Marina Militare; al Sovr. Giovanni Sibio del Corpo Forestale dello Stato.
I diplomi di benemerenza sono stati assegnati al Professor Giovanni Godi, al Caporale Maggiore Scelto Eleonora Ubertini, al Maestro Mario Ruffini, al Sottotenente Filippo Mosti della CRI, a Lulzim Vulashi, alla Fondazione Pardis e a Infine a Evangelos Avgoulas. Infine diploma di Benemerenza anche per il Comune di Cefalonia, ha ritirato il riconoscimento il Vice Sindaco di Cefalonia Evangelos Kekatos accompagnato dal reduce Cavalier Libero Cosci e dalla Presidente Nazionale della Divisione Acqui sig.ra Graziella Bettini.
Alcuni degli insigniti delle scorse edizioni hanno accompagnato i benemeriti della XXXIII^ tra questi il Cav. Sauro Pieraccioni, un pezzo di storia dell’Istituto essendo il primo ad aver ricevuto lo Scudo in argento 33 anni fa. Presenti anche L’appuntato Francesco Eleuteri, insignito nel 2011, Sig. Luigi Tarchi insignito nel 1988, l’Isp. Capo Maurizio Giannini insignito nel 1988, Claudio Colasanti insignito nel 2000, il dottor Salvatore Gennaro insignito nel 2013.
Il Consiglio Direttivo dell’Istituto ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa con il loro contributo: Studio Bizzarrie Bicchierai, Pietra Toscana, Servizi Assicurativi, Eptacon, il Console della Repubblica di Lituania avv. Enrico Palasciano, Car Mania, Maxismall, La Telefonica Spa, Museo Bellini di Firenze, Consel, Progetto terra Quadra, catering Delizie Deliziose, Chianti Banca, RCS.

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