Edizione 2003

Dic 6, 2003

SCVDI D’ARGENTO

 

Capitano Donato Danilo Lorusso

Ufficiale Osservatore nell’ambito della missione ONU-UNMEE in Etiopia/Eritrea, il giorno 1° febbraio 2003, avuta notizia di un’esplosione causata da un ordigno di origine sconosciuta, si recava prontamente sul luogo. Resosi conto che l’esplosione aveva coinvolto due giovani del luogo, uno dei quali era deceduto, provvedeva, in concorso con un collega di altra nazionalità, a soccorrere l’altro gravemente ferito prestandogli il primo soccorso e coordinando lo sgombero dall’area che risultava non essere bonificata da mine. Solo con il suo capace intervento il giovane riusciva a sopravvivere.

 

Don Stefano Gorzegno – Scudo alla memoria

Quarantaquattrenne parroco della Chiesa di Sant’Erasmo e San Martino di Bojano in gita con alcuni parrocchiani sulla spiaggia di Termoli, si tuffava in mare per soccorrere un gruppo di essi trascinati dalla corrente in una buca, salvando 5 bambini e due adulti dal mare. Poi, stremato nelle forze, scompariva fra le onde perdendo la vita.

 

Dottor Piero Corti – Scudo alla memoria

Cresciuto nell’esempio religioso, esprime ben presto un impegno missionario come scelta di vita. Nel 1960 dopo un viaggio esplorativo di 5 mesi, diviene medico missionario. Nell’aprile del ’61 parte per l’Entebbe, in Uganda, su un aereo dell’aeronautica italiana con attrezzature ospedaliere, medicine ed un po’ di soldi. Molti giovani devono a lui la vita grazie alle continue cure ricevute ed ai gratuiti soccorsi prestati.

 

Ass. Antonio D’Ambrosio

Assistente del Corpo Forestale dello Stato, Comandante della Stazione Forestale di Casacalenda, il giorno del terremoto che ha colpito il Molise si trovava nei pressi della Scuola di San Giuliano di Puglia, è stato tra i primi a percepire la gravità dell’evento allertando tutti i soccorsi. Raggiunta la scuola constatava che tutta la struttura si era sgretolata e parte di essa, dove sotto erano sepolti gli scolari superstiti, poggiava su un solo muro che, sotto il peso delle macerie, stava per collassare. Immediatamente utilizzava un mezzo meccanico, da lui requisito, per puntellare tale muro, subito si impegnava per aprire un varco verso la direzione da dove provenivano i lamenti, riuscendo ad estrarre tre bambini . Nel frattempo erano confluiti i soccorsi che prontamente allargavano le ricerche ed il recupero dei superstiti.

 

Sig.ra Annalena Tonelli – Scudo alla memoria

Missionaria laica, vive per oltre 30 anni fra i Somali. Inizialmente aveva fondato un cronicario, orfanotrofio nella città portuale di Merca. Fino ad oggi a Borama, Nord-Ovest della Somalia, a un’ora di aereo da Gibuti, ha riattivato ospedale e ambulatorio per la cura e prevenzione della tubercolosi: un migliaio circa di malati e un ritmo intensissimo di lavoro. Oltre alle cure mediche, ha aperto scuole di alfabetizzazione per bambini e adulti tubercolotici, corsi di istruzione sanitaria al personale paramedico ed una scuola per bambini sordomuti e handicappati fisici. L’Organizzazione Mondiale della Sanità fornisce i medicinali essenziali e Annalena provveva alla spesa del mantenimento della struttura ospedaliera, stipendiava il personale, distribuiva cibo ai pazienti, materiale e attrezzature scolastiche. Veniva vigliaccamente assassinata il 9 ottobre 2003 per incomprensibili motivi da un folle. Alto esempio di umana solidarietà fino all’estremo sacrificio.

 

Maestra Clementina Simone

Maestra elementare della Scuola di San Giuliano di Puglia, coinvolta nel tragico terremoto del 31 ottobre 2002. Trovatasi imprigionata con i suoi allievi sotto le macerie dell’edificio scolastico, non si perdeva d’animo e in quei momenti terribili, senza pensare alle proprie condizioni, comunicava prontamente con i suoi bambini anche loro intrappolati e terrorizzati, infondendo loro coraggio e speranza senza mai far trasparire paura e sconforto. Massimo esempio di estrema dedizione al servizio e grande amore per i propri allievi al di là delle proprie responsabilità e doveri.

 

Polizia di Stato

Dall’Unità d’Italia ai giorni nostri il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza prima, poi – a partire dal 21 aprile 1981 – la Polizia di Stato, ha sempre assistito e protetto la società italiana dai pericoli derivanti dalla criminalità, dal terrorismo e dalle calamità naturali, con grande spirito di abnegazione e sacrificio, fornendo ai cittadini soccorso e sicurezza. Caposaldo nella salvaguardia delle libere istituzioni, ha sempre rappresentato un certo e sicuro punto di riferimento in tutte le emergenze di carattere umanitario, che hanno funestato negli anni il nostro Paese, pagando un alto prezzo in termini di vite umane e di feriti, meritando, negli anni, anche da parte di questo Istituto, numerosi apprezzamenti.

 

SCVDI DI BRONZO

 

Squadriglia Collegamento e Soccorso Milano Linate

Allertata per soccorrere tre persone rimaste intrappolate su un lembo di terra a causa dello straripamento del torrente Pesio, che da un momento all’altro avrebbe sommerso tutto, l’equipaggio composto dal Ten.Col Cipriano Alfonso, Cap.Leorin Marco, M.llo Castaldo Armando, M.llo Marra Carlo, non esitava ad alzarsi in volo nonostante le pessime condizioni meteo e le forti raffiche di vento.Un’improvvisa avaria all’impianto di stabilizzazione del rotore, rendeva quasi impossibile il mantenimento della posizione di hovering ed il proseguimento dell’azione di soccorso. Resisi conto che l’interruzione della missione avrebbe certamente avuto come conseguenza la perdita della vita per le persone che oramai erano allo stremo delle proprie forze, i componenti dell’equipaggio decidevano di continuare malgrado le sfavorevoli circostanze ed impegnandosi ciascuno al limite delle proprie capacità fisiche professionali, riuscivano a trarre in salvo i malcapitati ed a concludere con successo la missione.

 

Ispettore Giuseppe Alterio

Libero dal servizio, notava che da un edificio usciva un denso fumo ed alcune persone si allontanavano velocemente. Resosi conto che la causa dell’incendio era dovuto ad una bombola di gas che alimentava una stufa, senza indugiare, entrava nell’appartamento e traeva in salvo, con grande coraggio, due bambini di 13 e 15 anni nonché un’anziana signora di 70 anni in evidente pericolo di vita. Dopo aver dato l’allarme coadiuvava il personale dei vigili del fuoco, sopraggiunti ad estinguere l’incendio.

 

Ufficio Marittimo di Terrasini

Ricevuta un richiesta di soccorso, in condizioni mare sfavorevole, e non potendo raggiungere i malcapitati in pericolo di vita a causa della ristrettezza di spazio per le operazioni di recupero, il Capo di 2° classe Maurizio Scozzari ed il Sottocapo Michele Giacalone, con l’ausilio di un semplice gommone di piccole dimensioni, non esitavano a raggiungere e trarre in salvo, gettandosi in mare, i quattro dispersi , uno dei quali, infrantosi sugli scogli, aveva già perso la vita.

 

Sig.ra Catherine Hugary

Dal 1973 membro della Protezione Civile francese, allieva del compianto Colonnello Victor Citron, già premiato da questo Istituto, e dallo stesso delegato in Francia, ha dedicato tutta se stessa all’aiuto ed ai soccorsi in zone colpite da inondazioni o terremoti. Numerosi sono stati i teatri d’azione: Italia, Messico, Iran, Francia, Salvador, Egitto, Tunisia, fino all’ultimo sisma che ha colpito il 21 Maggio del 2003 la regione di Boumerès in Algeria, dove l’opera instancabile di Catherine ha permesso il recupero ed il salvataggio di persone intrappolate sotto le macerie e la restituzione dei corpi senza vita ai familiari nel rispetto e la dignità della persona umana.

 

Maresciallo Giuseppe Alabastro

Distintosi per capacità ed abnegazione, già impegnato sull’emergenza terremoto del Molise, si rendeva disponibile di propria iniziativa ad operare nell’emergenza idrogeologica del basso Molise prodigandosi nei soccorsi e riuscendo a trarre in salvo numerosi alluvionati.

 

DIPLOMI DI BENEMERENZA

 

Alfredo Ercoli

Nonostante fosse fuori dal servizio non esitava a concorrere allo spegnimento di un furioso incendio che divampava nella pineta di Coltano e successivamente nella Pineta di Tirrenia in prossimità di abitazioni. In entrambe le operazioni dava un bell’esempio di professionalità, altruismo e solidarietà.

 

Angeli della Città

Associazione di volontari, dedita da anni al sostentamento dei bisognosi, dei senzatetto ed emarginati distribuendo loro, soprattutto nelle notti invernali, conforto morale, pasti caldi e generi di conforto.

 

Vice Brigadiere Giuseppe Coletta

Durante la missione in Sarajevo (Bosnia Erzegovina) coordinava ed organizzava la raccolta e la distribuzione di aiuti umanitari realizzando, inoltre, uno studio dentistico presso un Orfanotrofio per bambini disabili.

 

Messaggio giunto dal premiato:

Preg.mo Istituto Scudi di San Martino

An Nasiriyah, 05 novembre ’03

Pregiatissimo Istituto,

con vero piacere e particolarmente commosso. ho appreso la notizia dell’ambito riconoscimento a me destinato. Purtroppo il mio attuale servizio, nel difficile teatro operativo iracheno, mi rende impossibile il rientro in patria. Non mancherò comunque, nella ricorrenza della manifestazione e in contemporanea alla stessa, di ricordarVi e di essere con lo spirito tra voi.Per onorare tale occasione, e per la finalità del premio” Scudi Di San Martino” promuoverò qui in Iraq la distribuzione di viveri a persone particolarmente indigenti e medicinali all’Ospedale Pediatrico di An Nasiriyah, città ove ha sede il Reggimento M.S.U. dei Carabinieri. al quale appartengo. Certo della Vostra comprensione, formulo ì miei più sentiti saluti e ringraziamenti al Presidente dell’ Istituto Dott.Lupi ed al Segretario Generale dott. Serragnoli, nonché ai componenti del sodalizio ed a tutti i presenti. Se mi è concesso ringrazio ancora l’ Arma dei Carabinieri per avermi dato l’opportunità di operare, congiuntamente alle esigenze di servizio, laddove si annida ancora la sofferenza.

Vice Brigadiere Arcangelo Vinci

Traeva in salvo una Anziana portatrice di handicap rimasta immobilizzata all’interno di un appartamento saturo di gas raggiungendola da una finestra.

 

V. P. Roberto Baioni e Giancarlo Spadoni

Con grande senso di altruismo e notevole coraggio, non esitavano a tuffarsi in mare nonostante l’acqua gelida, per soccorrere il conducente di un’autovettura caduta in acqua dal pontile riuscendo a trarre in salvo il malcapitato.

 

Ufficio Operativo Protezione Civile

Gruppo di lavoro del Comune di Firenze che da molti anni opera sul territorio Fiorentino con particolare dedizione ed abnegazione, garantendo efficiente il sistema di emergenza di protezione civile.

 

Prof. Mauro Barsi

Già responsabile del progetto di adozioni a distanza denominato “AGATA SMERALDA” si impegna in modo particolare a Salvador Bahia nell’alfabetizzazione dei bambini ed il loro inserimento nel mondo del lavoro. La sua dedizione, continua e volontaria, è un bell’esempio di valore sociale e di umana solidarietà.

 

Ente Fiera Signa

Ente morale di lunga tradizione di solidarietà, si occupa da sempre di molteplici iniziative umanitarie fra cui la generosa ospitalità a favore dei bambini di Chernobyl.

 

 

COMMISSIONE GIUDICATRICE EDIZIONE 2003

Carlo Paciaroni (presidente)

Gianna Simoni

Luigi Bellini

Paola Romoli

Letizia Jacopozzi