Edizione 2005

Dic 6, 2005

SCVDI D’ARGENTO

Dario Russo (A.M.)

Giovane assistente alla balneazione, fuori dall’area di competenza, si gettava in mare, nonostante le condizioni proibitive, traendo in salvo una giovane donna ma perdendo la vita nell’azione.

 

S.M. Ranya Al-Abdulah Regina di Giordania

Per il suo impegno a favore dei bambini, delle donne ed i giovani della sua nazione e di tutte le classi deboli del mondo islamico, impegno portato avanti nonostante i rischi che questo comporta.

 

Com.te Giovanni Camedda

Comandante di rimorchiatore, pluridecorato al valore per i suoi interventi di salvataggio in condizioni mare proibitive; interventi che hanno, nel tempo, scritto la storia del salvataggio e recupero a mare. Nel corso della sua attività, iniziata nel 1961, ha tratto in salvo centinaia di imbarcazioni e migliaia di marinai d’equipaggio che senza il suo coraggioso soccorso avrebbero avuto sorte diversa.

 

Ag. Sc. Massimo Di Luccia

Motivazioni:Agente Scelto in forza alla Questura di Palermo, mentre libero dal servizio si trovava nella località balneare di Capo Gallo, notava sulla sommità di una roccia a strapiombo sul mare, alta circa settanta metri, un individuo in evidente stato di difficoltà. Immediatamente si fa avanti per soccorrerlo, iniziata la scalata verificava che sul posto vi era la presenza di personale della Polizia di Stato ed apprendeva che la persona in difficoltà era un giovane che arrampicatosi per diletto lungo la parete rocciosa, era stato colto da panico che non gli consentiva più alcun movimento. Notando una motovedetta della Capitaneria di porto si tuffava in mare dagli scogli sottostanti e dopo aver nuotato energicamente per circa un centinaio di metri dalla costa, raggiungeva l’imbarcazione dove richiedeva alcune corde per poi tornare sul posto per prestare soccorso. Dopo aver predisposto una sorta di imbracatura, assicurava una corda ad una roccia dando inizio alla discesa nel vuoto verso il malcapitato. Raggiunto il giovane, lo afferrava, rassicurandolo con parole di conforto e di incoraggiamento. Dopo averlo imbracato, l’operatore iniziava la discesa e, giunto all’ estremità della corda, proseguiva senza alcun mezzo di ausilio, ma tenendo sempre in condizioni di sicurezza il giovane. Giunto in condizioni di sicurezza lo aiutava a posizionarsi su una salda sporgenza della roccia in attesa dell’ intervento delle squadre di specialisti.

 

Arianna Falcone

Motivazioni: Giovane Studentessa di 16 anni, da tre anni dedica tutto il suo tempo e le sue attenzioni, alla cura di una compagna di classe, Maria Antonietta, portatrice di grave handicap, supportandola quotidianamente, privandosi di ogni svago e divertimento.

 

Hospital Assistance

Motivazioni: Associazione che vanta, dal 1992 ad oggi,, innumerevoli opere di allestimento ospedaliero e sanitario nel mondo. Dall’Africa al Sud America, dall’Est Europa all’Asia, milioni di malati sono giornalmente curati in strutture modernamente attrezzate da Hospital Assistence.

 

SCVDI DI BRONZO

 

M.llo Luigi Palumbo

Libero dal servizio, interveniva in soccorso ad uno scuolabus ribaltato a seguito di una violenta tromba d’aria, traendo in salvo 22 bambini feriti ed in preda al panico. 12 novembre 2004, Borgia – Catanzaro

 

Vigile Urbano Lorenzo Maschio – Vigile Urbano Marco Onorati

Intervenivano in soccorso ad un giovane suicida che gettatosi da un viadotto, dopo un volo di 20 metri, era rimasto imprigionato in un acquitrino fangoso, privo di segni vitali. Gli agenti, non hanno esitato a tuffarsi nel fiume, raggiungere la zona melmosa, dove era rimasto imprigionato il giovane e lo hanno sostenuto per permettergli di respirare traendolo in salvo verso la riva. Giunti i soccorsi sanitari il giovane è riuscito a salvarsi.

 

Dott. Arturo Alberti

Medico, fondatore e presidente dell’ASVI, Associazione di Volontari per il Servizio Internazionale, nel 1971, inizia la sua opera missionaria in Africa; rientrato molti anni dopo, continua la sua missione attraverso l’associazione realizzando progetti di sostegno ed oltre 24000 adozioni a distanza.

 

Reggimento San Marco

Motivazioni: Reggimento di fucilieri della Marina Militare Italiana, impegnato nelle missioni di pace in Albania, Bosnia, Kosovo e Iraq. Gli uomini del San Marco hanno operato nei predetti teatri prodigandosi con profondo coinvolgimento, altissimo senso del dovere ed eccezionale professionalità, accrescendo la tradizione che vuole il nostro paese promotore di fondamenti umanitari.

 

DIPLOMI DI BENEMERENZA

 

Magg. Gen. Ivan Alejandro Pena Castillo

Sicuro punto di riferimento per i più bisognosi, in Prima linea nella lotta alla Droga, combatte nel suo paese una guerra senza quartiere per debellare, spesso rischiando la propria vita, la piaga delle tossicodipendenze.

 

Associazione CESVI

Associazione di Volontariato che opera dal 1985 nel sud del mondo nella ricostruzione della società civile nei paesi sconvolti da conflitti armati o colpiti da povertà.

 

Sig.ra Estela Martinez Feliz (Rep. Dominicana)

Con la sua forza morale ha dedicato tutta la sua vita all’assistenza degli invalidi ed i bisognosi, fin dalla gioventù, ha rinunciato a tutto per la sua missione umanitaria verso i più deboli.

 

Dott. Marco Coccheri (A. M.)

Giovane volontario, durante il servizio civile, conosce la realtà della dell’Associazione Misericordia di Lastra a Signa, nella quale prosegue l’opera di volontaria anche dopo aver espletato gli obblighi di legge, con particolare dedizione ed altruismo. Negli anni, per le sue qualità, viene chiamato a coprire mansioni sempre più importanti, sempre svolte con la massima partecipazione; neppure il male che lo mina, riuscirà a ridurre il suo impegno verso il volontariato che verrà meno il 17 agosto 2005 a soli 33 anni.

CRI Comitato Provinciale di Firenze

I Volontari del Comitato fiorentino hanno dato esempio di straordinaria umanità e generosità nell’encomiabile ed impegnativa assistenza ai bambini irakeni ospiti della nostra città da alcuni anni per cure spesso disperate.

 

Motovedetta SAR 850 Cap. di Porto Mazara del Vallo

Ritirano i comandanti dell’imbarcazione:

Capo 1 cl Francesco Salvo.

Capo 1 cl Andrea Frazzetta.

Capo 1 cl Giuseppe Ingargiola. (349 6630148)

Dispositivo navale impegnato nel controllo delle acque Mazaresi dello stretto di Sicilia, costantemente a contatto con imbarcazioni clandestine, natanti quasi sempre al limite della galleggiabilità, verso i quali, in molte occasioni, sono stati prestati interventi di soccorso determinanti per la salvezza degli occupanti, nel corso delle 318 missioni, svolte con qualsiasi condizione meteo, sono state tratte in salvo 376 persone.