Edizione 2013 – Scudi di Argento

Nov 9, 2013

Console Generale, Usa Sarah Morrison – Presid. Cons. Comunale di Firenze, dottor Eugenio Giani

Victoria Leigh Soto (alla memoria   U.S.A.)

Insegnante di 27 anni con una grande passione per il proprio lavoro. Un angelo nella follia di Adam Lonza. Victoria Leigh Soto ha cercato di difendere i propri alunni facendogli da scudo col proprio corpo. Un istinto di protezione nei confronti di quei bambini le ha dato il coraggio di compiere quel gesto estremo. Come lei hanno perso la vita altri 5 educatori scolastici e 20 bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni.

 

Gli Insigniti con il Pres. dell’Istituto, Roberto Lupi

Jacopo Caccia e Nicola Bertasa (Casnigo e Cazzano Sant’Andrea – BG)

Jacopo Caccia, 18 anni e Nicola Bertasa, 20 anni: due giovani che grazie al loro spirito di altruismo e forti dell’esuberanza propria di quell’età si sono resi protagonisti di un fatto che ha suscitato forte emozione, soprattutto tra i giovani e gli adolescenti della Val Gandino che si sono immedesimati in loro e nel loro gesto di solidarietà fattiva e di coraggio. Sono riusciti ad estrarre da un’automobile uscita fuori strada, due giovani fidanzati, di poco più anziani di loro, rischiando di essere coinvolti nel rogo che si è sviluppato pochi istanti dopo la messa in salvo degli occupanti.

 

L’insignito con la Dott.ssa Franca Rosa e il Cav. Pieraccioni Sauro

M.llo Salvatore Gennaro (G.D.F)

Una preziosa testimonianza dell’amore verso il prossimo. Quel sentimento gratuito e spontaneo che rende l’uomo eroicamente capace di farsi strumento al servizio dell’altro come di se stesso. Libero dal servizio, l’8 agosto 2012, in vacanza in Puglia, a Marina di Chieuti, ha salvato,  la vita a una bambina di 5 anni che, inconsapevole del rischio, giocando sul bagnasciuga si spingeva  sempre più tra le onde, ritrovandosi in breve tempo in gravissimo pericolo. Una volta salvata la bimba la situazione si presentava ancora più drammatica: la zia, la nonna e il fratello della piccola che si erano prodigati nel recuperarla, rimanendo senza forze rimanevano in balia flutti agitati, in gravissimo pericolo. Grazie anche all’aiuto di un altro bagnante il Gennaro riusciva a portare tutti a riva.

 

L’insignito con il Dott. Roberto Sgalla, dir. della Scuola Superiore di Polizia

Ion Purice  (Romania)

Ion Purice, camionista di nazionalità rumena, ventinovenne, è stato protagonista di un atto di eroismo lo scorso 31 agosto: mettendo di traverso il suo tir sull’autostrada A4, all’altezza di Bergamo, ha evitato che altre vetture travolgessero Jihan, bimba di 8 anni, sbalzata dall’auto del padre in un incidente accaduto pochi istanti prima. La prontezza di Ion, che in poche manovre ha piazzato il suo autoarticolato di traverso per proteggere la zona dell’incidente, ha evitato che la situazione potesse ulteriormente peggiorare. Ha inoltre aiutato il padre della bimba con i primi soccorsi, fin quando sul luogo sono sopraggiunti alcuni volontari della Croce Rossa. Il suo encomiabile comportamento non può che essere un esempio per tutti quelli che sulla strada ogni giorno viaggiano e lavorano.

 

Dott. Egenio Giani, Signora Marzia Cappelli, Comm Roberto Lupi

Gli abitanti dell’Isola di Lampedusa

Un riconoscimento ai “veri eroi dell’emergenza immigrazione”. Cittadini in prima linea che si trovano a convivere con la sofferenza di persone che giungono dai loro paesi di origine per fuggire dalla povertà, dalle guerre e dalla disperazione. A loro va il merito di aver espresso con atti concreti la solidarietà a migliaia di migranti. Una popolazione che mette da parte i propri interessi privati per impegnarsi in una straordinaria gara di solidarietà. Uomini donne e bambini che si prodigano per aiutare e ospitare i sopravvissuti ai drammatici viaggi della speranza.