Edizione 1993

Dic 6, 1993

SCVDI D’ARGENTO

Laurence Dreyfus

Istitutrice di scuola materna, presa in ostaggio da uno psicopatico mascherato ed armato in un’aula con ventuno bambini di tre e quattro anni, per due giorni e due notti affronta il pericolo che il sequestratore possa far esplodere la dinamite di cui è in possesso. Consapevole della necessità assoluta di impedire che l’angoscia ed il panico di impadroniscano dei bambini rendendo possibile un gesto irresponsabile del sequestratore, trova la forza di continuare nelle attività proprie di una giornata normale. Durante le trattative, autorizzata dal sequestratore – che il primo gorno libera di tanto in tanto quindici dei bambini – ad uscire dall’aula, ogni volta ritorna dai sei piccoli rimasti per uno squisito e delicato dovere morale nei confronti dei “propri” bambini: rimanere al loro fianco sino alla liberazione. Non è solo un gesto di coraggio che si vuole premiare, non solo la fermezza, non l’abilità nel controllo di una difficile situazioe, ma soprattutto il profondo, altissimo, toccante esempio di amore e di senso di responsabilità.

 

Evelyne Lambert

Capitano medico dei pompieri, recatasi volontariamente in una scuola materna ove uno psicopatico tiene in ostaggio un’istitutrice e ventuno bambini, per quasi quarantott’ore affronta il pericolo che il sequestratore possa far esplodere la dinamite di cui è in possesso. Consapevole della necessità assoluta di impedire che l’angoscia ed il panico di impadroniscano dei bambini rendendo possibile un gesto irresponsabile del sequestratore, trova la freddezza di tenere a bada l’individuo. Durante le estenuanti trattative, rimane padrona di sè per cogliere con tempestività un crollo nervoso dell’uomo. Al termine della seconda notte si accorge della momentanea crisi di sonno del sequestratore e dà il segnale per l’irruzione delle forze speciali di polizia. Splendido esempio di coraggio, di eccezionale dominio dei propri nervi, di orgoglioso e discreto senso del dovere.

 

Dr. Calogero Miceli

Sempre disponibile e sollecito, assieme ai componenti della propria famiglia, in ogni occasione che comporti solidarietà umana. Aiuta con continuità, anche con impegno finanziario, i bisognosi di Agrigento, specie i più piccoli. Da alcuni anni dedica gran parte del tempo libero di cui può disporre per aiutare gli abitanti di uno sperduto villaggio della Tanzania (Luwanga), isolato in piena savana e sprovvisto di strade, acqua ed elettricità.

 

23° Battaglione Fanteria “Como”

Unità particolarmente distintasi per l’attività di volontariato svolta ininterrottamente da 10 anni da parte dei militari dipendenti, durante le ore di libera uscita, a favore di anziani non autosufficienti ricoverati presso una locale casa di riposo.

 

Reparto Incursori di Consubin “Teseo Tesei”

Durante l’emergenza “Etna” ha operato per due mesi ininterrottamente in ambiente inconsueto ed in condizioni disagiate e di continuo pericolo dimostrando grande capacità professionale, spirito di sacrificio, cosciente sprezzo del pericolo. E’ riuscito a condurre a termine, deviando una colata di lava, un’operazione unica nel suo genere. La sua opera è stata particolarmente apprezzata da parte delle popolazioni coinvolte nell’evento calamitoso.

 

Kevin C. Connell – Pearl River Fire Department, New York, Usa

Mentre si recava a prendere servizio, notava fiamme che si sprigionavano dal tetto di un edificio. Dato l’allarme per telefono, non esitava a tentare di penetrare attraverso una finestra in una stanza da cui usciva denso fumo e da cui proveniva una voce che chiedeva aiuto. Afferrate, attraverso il davanzale della finestra, le braccia di un uomo già svenuto ed usando il proprio corpo come contrappeso, riusciva a tirarlo fuori. Successivamente, per accertarsi che non vi fossero altre persone, penetrava nuovamente nell’edificio da solo e continuava poi a dare collaborazione ad altri colleghi sopraggiunti, fino a quando le forze non gli venivano meno. L’uomo intrappolato tra le fiamme sarebbe sicuramente morto se il soccorso non fosse stato immediato.

 

sorella Ludovica Escalpon

Infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana, da 14 anni svolge la sua attività con ammirevole, completa dedizione al servizio e grande competenza professionale. Oltre la notevole operosità a favore dei tossicodipendenti, negli ospedali, nelle carceri, ha partecipato a numerose missioni umanitarie all’estero non esitando ad affrontare disagi e situazioni ambientali e politiche pericolose (Libano, Cuba, Malaga, Romania, Albania). Ha prestato servizio con l’elicottero in collaborazione con la Misericordia.

 

Roberto Valoti – sottotenente Pilota dell’Aeronautica Militare

Entrato in avaria l’aereo che pilotava al di sopra di una folta cortina di nubi per dirigerlo in una zona disabitata, decideva di restare ai comandi e di rimandare fino al limite estremo il momento del lancio, che eseguiva quando percepiva il primo contatto con i sottostanti ostacoli. Liberatosi del paracadute, si accorgeva che l’aereo, dopo essere rimbalzato, aveva causato l’incendio di un casolare. Benchè ferito, raggiungeva l’abitazione in fiamme e traeva in salvo una donna gravemente ustionata. Dimostrava così singolare perizia e, con alto senso di solidarietà umana, esponeva coscientemente la propria vita ad eccezionale rischio.

 

SCVDI DI BRONZO

Maria Al-Ibrahim – Kuwait

Fulvio Zavoli – Corpo Forestale dello Stato

 

DIPLOMI DI BENEMERENZA

Gilbert Bondanelli – Kuwait

Claudio Chiggio – Kuwait

 

COMITATO D’ONORE

Sen. Luigi Poli

On. Tommaso Bisagno

Gen. Domenico Corcione – Capo di Stato Maggiore della Difesa

Mario Iovine – Prefetto di Firenze

Dott. Corrado Valente – Commissario del Governo della Regione Toscana

Dott. Raniero de Castello – Presidente della Corte d’Appello di Firenze

Dott. Luciano Tonni – Procuratore Generale della Repubblica

Paolo Blasi – Rettore dell’Università di Firenze

Dott. Giorgio Morales – Sindaco di Firenze

Dott. Giorgio Bechelli – Sindaco di Scandicci

Gen. Giambartolo Parisi – Comandante Scuola di Guerra Aerea

Gen. Bruno Nieddu – Comandante Zona Toscana Guardai di Finanza

Gen. Ercole Rocchetti – Comandante Carabinieri Regione Toscana

Dott. Agostino Bevilacqua – Questore di Firenze

M.me Anita Limido – Console generale francese a Firenze

Franco Scaramuzzi – Presidente Istituto Georgofili Firenze

Avv. Enrico Ciantelli – Console onorario austriaco a Firenze

Ing. Claude Collin – Direttore generale Igiene e Protezione civile di Marsiglia

Stefano Bassi – Presidente APT di Firenze